Le allegre comari di Windsor al Teatro Duse a Bologna

Le allegre comari di Windsor al Teatro Duse a Bologna
Andrà in scena martedì 25 febbraio 2020 alle ore 21 al Teatro Duse - via Cartoleria 42 - a Bologna la pièce di William Shakespeare “Le allegre comari di Windsor”, adattamento di Edoardo Erba, regia di Serena Sinigaglia, ed interpretata da Mila Boeri, Annagaia Marchioro, Chiara Stoppa e Virginia Zini.

«Per la sua ostentata dissolutezza, in Falstaff si possono scorgere dei tratti di Don Giovanni e respirare aria buona di libertà; nella sua evidente decadenza si rispecchia quanto di più umano e disarmato si possa concepire» (Serena Sinigaglia)

Nuovo appuntamento con il ciclo “DUSEracconti - Storie di donne” al Teatro Duse di Bologna. Martedì 25 febbraio va in scena Le allegre comari di Windsor di William Shakespeare, interpretato da Mila Boeri, Annagaia Marchioro, Chiara Stoppa e Virginia Zini, con la regia di Serena Sinigaglia e l’adattamento di Edoardo Erba.

Una riscrittura piena di ironia in cui E. Erba e S. Sinigaglia innestano nel testo brani suonati e cantati dal vivo dal Falstaff di Giuseppe Verdi. In scena compaiono solo la signora Page, la signora Ford, la giovane Anne Page e la serva Quickly, che danno voce anche ai personaggi maschili: mariti e amanti assenti nella realtà ma presenti nel pensiero e, soprattutto Falstaff, il più grande fra questi, non solo per stazza. Da Falstaff tutto comincia e con lui tutto finisce. Le lettere d’amore che il Cavaliere invia identiche alle signore Page e Ford sono lo stimolo per trasformare il solito barboso tè del pomeriggio in uno scatenato gioco dell’immaginazione, del desiderio, del divertimento. Punire Falstaff che osa far loro esplicite richieste d’amore, diventa così il grimaldello per sentirsi ancora vive. Senza Falstaff, non ci sarebbe divertimento o sfogo per le signore Page e Ford, donne di mezza età, borghesi, annoiate e un po’ bigotte, che ripetono routine consolidate, fra mariti assenti e desideri sopiti.

La regista Serena Sinigaglia ha voluto in scena anche una fisarmonicista, Giulia Bertasi, la quale suona dal vivo le note di Verdi ed interpreta Fenton, il grande amore di Anne, «un ruolo en travesti   come vuole la tradizione shakespeariana, ma al contrario», spiega la regista.

L’allestimento ha debuttato nel giugno 2017 nell’ambito di Glob(e)al Shakespeare, progetto di Gabriele Russo coprodotto dalla Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini e Fondazione Campania dei Festival - Napoli Teatro Festival Italia. Il progetto proponeva sei opere del Bardo, riproposte in altrettante riscritture commissionate ai più innovativi autori del panorama odierno e poi portate in scena da sei differenti registi. Il progetto, nato per affermare l’universalità del teatro fondendo l’essenza atemporale dell’opera di Shakespeare con temi e linguaggi della scena contemporanea, si è aggiudicato il Premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro 2017.

Le allegre comari di Windsor di William Shakespeare (adattamento: Edoardo Erba; regia: Serena Sinigaglia; assistente alla regia: Giada Ulivi; interpreti: Mila Boeri, Annagaia Marchioro, Chiara Stoppa e Virginia Zini; scene: Federica Pellati; costumi: Katarina Vukcevic; luci: Giuliano Almerighi; fisarmonica: Giulia Bertasi; consulente musicale: Federica Falasconi; produzione: Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini in coproduzione con Atir Teatro Ringhiera)

Il ciclo “DUSEracconti - Storie di donne” proseguirà mercoledì 18 marzo con Istruzioni per diventare fascisti di e con Michela Murgia e mercoledì 1° aprile 2020 con Happy Hour di Cristian Ceresoli, con Silvia Gallerano e Stefano Cenci.

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Ultima modifica il Sabato, 24/09/2022

Pubblicato in Teatro

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.