Le sorellastre di Ottavia Bianchi all’Altrove Teatro Studio

Ottavia Bianchi Ottavia Bianchi
Torna in scena martedì 28 dicembre 2021 all’Altrove Teatro Studio - via Giorgio Scalia 53 - la pièce di Ottavia Bianchi “Le sorellastre”, regia di Giorgio Latini ed interpretata da O. Bianchi, Patrizia Ciabatta, Beatrice Gattai e Giulia Santilli.

Torna in scena all’Altrove Teatro Studio, a grande richiesta per le feste natalizie, dopo il Primo Premio alla drammaturgia al Premio Internazionale Castrovillari città di cultura ed il Primo Premio Silvano Ambrogi alla miglior drammaturgia brillante e con il patrocinio dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica “Silvio D'Amico”, Le sorellastre, spettacolo scritto da Ottavia Bianchi, per la regia di Giorgio Latini.

Quattro sorelle, ormai adulte e lontane da molti anni, si ritrovano bloccate nella stessa stanza per ventiquattro ore. In palio un’eredità inaspettata che diventa l’innesco di un vero e proprio gioco al massacro fatto di rappresaglie, antichi rancori e desideri di vendetta mai sopiti. La menzogna e il non detto, i toni paradossali e grotteschi sono il ring su cui i quattro personaggi combattono l’ultima battaglia rimasta in sospeso fin dall’infanzia. Il ritmo è brillantissimo, i colpi di scena si susseguono in modo sorprendente fino a rendere esilaranti e paradossali tutte le enormi e comiche bugie su cui le sorellastre hanno fondato le loro esistenze.

«Il testo è stato in parte ispirato da una serie di interviste molto personali fatte alle attrici stesse della compagnia ma anche a persone di età ed estrazione culturale delle più disparate», annota l’autrice ed interprete Ottavia Bianchi. «Il risultato di queste intime conversazioni è stata una divertente conferma: la casa natale non è sempre un bel posto dove crescere e imparare le cose del mondo e di questo, per sopravvivere, si può ridere attraverso il meraviglioso genere della commedia. Per famiglia intendo non solo i vincoli di sangue che spesso non rendono giustizia al diritto di ognuno di noi all’amore e all’accoglienza. Famiglia è un qualsiasi gruppo di persone accomunate da un bisogno, un desiderio, un problema importante che le tiene legate. L’essere umano in sé è un animale che mi repelle e mi attrae allo stesso tempo proprio perché, nonostante secoli di evoluzione, non ha imparato ancora le regole del vivere. La società cambia, l’uomo no. Le pareti di una stanza chiusa, come chiuso e segreto può essere lo spazio intimo della famiglia, sono il ring ideale, a mio avviso, per smascherare, attraverso il riso, il mito dell’evoluzione umana».

Novità assoluta è l’inserimento dello spettacolo nel progetto “Ritorno Al Futuro” in cui è prevista la messa in scena di Le sorellastre, preceduta da una sessione di prove aperte che, tramite una serie di colloqui e interviste al pubblico, saranno finalizzate alla revisione dello spettacolo. Tramite prenotazione, il pubblico avrà la possibilità di accedere alle prove e, in una vera e propria attività di tipo laboratoriale, di esser parte attiva della rielaborazione di alcune parti di un testo che vuole raccontare l’evoluzione della figura femminile nella famiglia italiana moderna. Tali incontri saranno inoltre l’occasione ideale per incentivare la ripartenza dell’attività culturale dell'Altrove informando gli spettatori sulle nuove norme sanitarie anti Covid per rassicurare anche gli ultimi timorosi sull’assoluta sicurezza degli spazi teatrali.

 

Ottavia Bianchi, dopo gli studi presso la facoltà di Lettere Moderne dell’Università di Roma La Sapienza, si forma come attrice all’Accademia Nazionale d’ Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Ha studiato, fra gli altri, con Mario Ferrero, Lorenzo Salveti, Francesco Manetti, Armando Pugliese, Luca Ronconi. Si è perfezionata nel canto con Agustì Humet Climent. Ha lavorato, fra gli altri, con Massimo Popolizio, Paola Gassmann, Mariano Rigillo, Pietro Bontempo, Ennio Coltorti, Andrea Camilleri. Lavora nel frattempo in varie produzioni Rai e Mediaset. Dal 2012 porta in tournée l’unico spettacolo autorizzato sulla vita di Monica Vitti, di cui è coautrice. Oltre all’attività di attrice, pratica anche quella di cantautrice e vocalist sia per varie formazioni sia in spettacoli musicali. Nel 2012, con Giorgio Latini, fonda “I Pensieri dell’ Altrove”, e nel 2017 insieme a lui assume il ruolo di Direttore Artistico dell’Altrove Teatro Studio di Roma. Completa il suo percorso con il lavoro di autrice con Una culla sbagliata nel 2018 e vince il primo premio Castrovillari Città del Teatro nel 2020 e il primo premio Silvano Ambrogi per la drammaturgia di Le sorellastre, poi pubblicato nella collana “Prospettiva Comica” da MdS Editore.

Patrizia Ciabatta nasce a Roma e si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Si è formata anche presso la Scuola Europea dell’attore “Prima del Teatro” e la Scuola Internazionale di Teatro “Auroville”. Ha frequentato stages con Luca Ronconi, Mario Ferrero, Lorenzo Salveti, Nikolaj Karpov, Stefan Gabor, Lucia Poli, Paolo Giuranna, Tullio Solenghi, Giuliana De Sio, Massimo Dapporto e Fioretta Mari. È stata diretta Armando Pugliese, Terry Paternoster, Luigi Saravo, Massimiliano Farau, Claudio Capecelatro, Giuseppe Bevilacqua, Gianluca Enria, Carlo Lizzani, Marco Maltauro. Attualmente fa parte del collettivo Internoenki. Ha fatto esperienze di teatro per ragazzi, canto, danza, acrobatica, acrobatica aerea, scherma e combattimento scenico. È attiva anche come insegnante di teatro ragazzi.

Beatrice Gattai si è formata al Michael Rodgers Acting Studio di Milano, ha lavorato a teatro e su set televisivi e cinematografici. Ha debuttato nel ’97 al Piccolo Teatro di Milano in La bambola abbandonata, regia del grande Giorgio Strehler. Nel 2017 è stata in tournée come protagonista femminile nello spettacolo di successo L’ispettore Drake e il delitto perfetto, regia di Sergio Assisi. In tv ha preso parte alla fiction Rai Il paradiso delle signore di Monica Vullo ed al film tv Nozze romane di Olaf Kreinsen. È protagonista femminile di A_mors di Mauro Cartapani. Petrolio. Una storia a colori segna il suo esordio da drammaturga. Il testo, finalista della ventisettesima edizione del Premio Hystrio scritture di scena, ha riscontrato particolare successo di pubblico e critica.

Giulia Santilli (Roma, 1988) è attrice e doppiatrice. Si è diplomata nel 2009, a soli ventuno anni, all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, sostenendo il ruolo di Titania in Sogno d’una notte d’estate di William Shakespeare, per la regia di Carlo Cecchi. Ha lavorato per quattro anni nella The Kitchen Company, interpretando vari ruoli in numerose commedie inglesi e francesi, in tour attraverso tutta l’Italia, per poi tornare stabilmente a Roma e cominciare un percorso di lavoro con il regista e drammaturgo Matteo Tarasco. Insieme portano in scena: Gli abiti del male e Iliade. Da tre anni è entrata nel mondo del doppiaggio, senza però mai lasciare il teatro. In questo periodo è impegnata su tre progetti teatrali: Ci chiamarono tutti Alda, scritto da Fabio Appetito, spettacolo da cui è stato fatto un progetto fotografico da Emanuele Bencivenga; Frida Kahlo, diretto da Alessandro Prete; Anna, testo inedito ancora da completare.

Giorgio Latini si forma all’Accademia Internazionale d’Arte Drammatica Teatro Quirino Vittorio Gassman, dedicandosi nel frattempo anche al doppiaggio. Nel corso degli anni viene diretto, fra gli altri, da Gabriele Lavia, Gigi Proietti, Rocco Mortelliti, Carlo Boso, Alvaro Piccardi, Massimo Cinque, Giancarlo Sammartano, Francesco Sala, Sergio Basile, Francis Pardeilhan. È anche autore, adattatore e regista di testi di vari autori, fra i quali Michael Frayne, Yasmina Reza, Stephen Adly Guirgis, Claude Magnier, Tennessee Williams, Kenneth Branagh. Nel 2019 firma la regia del pluripremiato testo di drammaturgia contemporanea Le sorellastre. Nel 2012, con Ottavia Bianchi, fonda la compagnia “I Pensieri dell’Altrove” tramite la quale, oltre all’attività artistica e produttiva, porta avanti anche quella pedagogica. Nel 2017 fonda l’Altrove Teatro Studio di cui è direttore artistico.

 

Le sorellastre di Ottavia Bianchi (regia: Giorgio Latini; interpreti: O. Bianchi, Patrizia Ciabatta, Beatrice Gattai, Giulia Santilli) rimarrà in scena all’Altrove Teatro Studio fino a giovedì 30 dicembre 2021.

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Ultima modifica il Domenica, 26/12/2021

Pubblicato in Teatro

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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