Ok alla stagione estiva dell’Opera di Roma

Ok alla stagione estiva dell’Opera di Roma
Sarà il Rigoletto diretto da Gatti per la regia di Michieletto ad aprire la stagione in piazza di Siena a Villa Borghese

L’Opera all’aperto si farà: non nella consueta cornice delle Terme di Caracalla, bensì nello spazio di piazza di Siena nel parco di Villa Borghese. La bellissima notizia – dacché l’Opera di Roma sarà la “prima Fondazione lirica a rialzare il sipario a luglio” – come orgogliosamente sottolineato dalla sindaca Virginia Raggi – è stata comunicata dal sovrintendente Carlo Fuortes in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Riguardo alla suggestiva location delle Terme, ridurre la suddetta platea da 4500 posti ai 1000 delle norme anti-Covid sarebbe stato impossibile e, pertanto, il progetto ha trovato nuova collocazione nello spazio di Villa Borghese proposto dal Comune, “ideale per evitare assembramenti” – i posti saranno assegnati numericamente e non si potrà stare in piedi – “e per montare un impianto e una platea con gradinata conformi alle disposizioni”.

Il Comitato tecnico-scientifico Covid-19 ha disposto che si potranno svolgere concerti e spettacoli teatrali accogliendo, in spazi all’aperto, fino a mille persone tra pubblico, artisti e maestranze. Quest’apertura, seppur comprensibilmente e doverosamente cauta, rappresenta una vittoria per il mondo dello spettacolo che vede riconosciuto, a livello politico, il diritto alla cultura rimasto parecchio in ombra durante questi mesi di pandemia. Non poche saranno le accortezze da tenere in conto per adeguare la messa in scena alle disposizioni del Governo: se l’opera scenica sarà compiuta, con azione e costumi, è pur vero che le regie dovranno confrontarsi, con l’area in cui verranno ad agire, attenendosi a ciò che si può e che non si può fare. Basti pensare che gli attori non potranno toccarsi e dovranno mantenere le debite distanze.

Se il cartellone rimane in via di definizione, l’apertura è invece certa: sarà il Rigoletto di Giuseppe Verdi ad inaugurare la stagione estiva, diretto da Daniele Gatti per la regia di Damiano Michieletto. Il cast, tutto italiano, vede Luca Salsi come Rigoletto, la Gilda di Rosa Feola, il Duca di Mantova di Vittorio Grigolo. Tra le altre anticipazioni annunciate da Fuortes, Il Barbiere di Siviglia in forma di concerto e il balletto di Roland Petit su musica dei Pink Floyd. “Se sarà un’operazione in perdita? Non possiamo ragionare su margini economici, spero in una copertura parziale o totale dei costi”, conclude Fuortes.

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Pubblicato in Teatro

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