Per favore, non uccidete Cenerentola di Riccardo Mazzocchi debutta al Teatro de’ Servi

Per favore, non uccidete Cenerentola di Riccardo Mazzocchi debutta al Teatro de’ Servi foto Chiara Calabrò
Ha debuttato venerdì 8 novembre 2019 al Teatro de’ Servi - via del Mortaro 22, all’angolo con via del Tritone - a Roma la pièce di Riccardo Mazzocchi “Per favore, non uccidete Cenerentola”, regia di Roberto Marafante ed interpretata da Ludovico Fremont, Valeria Monetti, Sebastiano Colla, Susanna Laurenti ed Enrico Torzillo.

«Diffidate del titolo: niente è come sembra! Non ci sono scarpette di cristallo, solo fantasmi. La nostra fiaba non fa sconti. Vengono raccontate le contraddizioni, i sentimenti e le speranze di ognuno, che sia genitore, figlio o amico. La commedia vuole essere un incoraggiamento a guardare con ironia ed anche con dolcezza, le situazioni più diverse della vita, per aiutarci a capire che, in fondo, il segreto è essere buoni. Non è questo che insegnano le fiabe?» (Riccardo Mazzocchi)

Essere davvero liberi di esprimersi è senz’altro molto difficile, ma ognuno di noi ha la possibilità di provarci.

Al Teatro de’ Servì, Per favore, non uccidete Cenerentola con Ludovico Fremont, Valeria Monetti, Sebastiano Colla, Susanna Laurenti ed Enrico Torzillo.

Dopo aver vinto (2018) il concorso “Una commedia in cerca d’autore”, lo spettacolo firmato dal giovane Riccardo Mazzocchi (classe 1994) con la regia di Roberto Marafante, direttore artistico del Teatro de’ Servi, ha debuttato sul palcoscenico del teatro romano. In scena un cast d’eccezione capitanato da Ludovico Fremont e Valeria Monetti.

Glauco è vedovo, padre di due gemelli e vive in un piccolo paese di provincia. Quando i figli, ormai alla conclusione delle scuole superiori, cominciano a parlargli di progetti lontani dal nido familiare, scatta in lui un timore lancinante: tornerà ad essere solo.  Ma in fondo, è tutt’altro che solo: a tenergli compagnia ci saranno sempre il suo inseparabile amico Leonardo ed il fantasma dell’adorata ed estrosa moglie Teresa.

Il tono è delicato come deve essere in una commedia brillante, ma il tema di fondo è serio e complesso. Vengono affrontati i temi dell'amore - in tutte le sue declinazioni - e della fragilità di chi è chiamato a fare o subire scelte importanti. Il risultato finale è un inno alla diversità, che si trasforma in un invito a ricercare la felicità. Se necessario, andando controcorrente liberandosi della paura di contraddire il cosiddetto “pensiero comune”.

Per favore, non uccidete Cenerentola di Riccardo Mazzocchi (regia: Roberto Marafante; aiuto regia: Alberto Cassarino; interpreti: Ludovico Fremont, Valeria Monetti, Sebastiano Colla, Susanna Laurenti, Enrico Torzillo; scene: Rossella Inzillo; costumi: Giusy Nicoletti, Davide Nisi; luci: Stefano Valentini; produzione: La Bilancia), opera vincitrice del concorso 2018 “Una commedia in cerca d’autore”, rimarrà in scena al Teatro de’ Servi fino a domenica 24 novembre 2019.  

 

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Ultima modifica il Sabato, 09/11/2019

Pubblicato in Teatro

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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