Prosit! Nuove drammaturgie per un nuovo teatro all’Altrove Teatro Studio

Prosit! Nuove drammaturgie per un nuovo teatro all’Altrove Teatro Studio
Verranno presentati sabato 30 aprile 2022 alle ore 20.00 presso l’Altrove Teatro Studio - via Giorgio Scalia 53 - i progetti dei quattro finalisti della prima edizione del concorso “Prosit - Nuove drammaturgie per un nuovo teatro”.

Il 30 aprile presso l'Altrove Teatro Studio di Roma, verranno presentati i progetti dei quattro finalisti della prima edizione del concorso Prosit! - Nuove drammaturgie per un nuovo teatro, ideato ed organizzato dall’Altrove Teatro Studio. I corti avranno una durata compresa fra i dieci e i quindici minuti.

L’Altrove Teatro Studio ha deciso di dedicare un nuovo concorso di drammaturgia al genere della prosa. I destinatari di tale concorso sono tutte le compagnie emergenti del teatro italiano che vogliono confrontarsi con questo genere.

Fin dalla sua fondazione, l’Altrove Teatro Studio si è affermato come luogo dedicato alle nuove drammaturgie contemporanee e, in particolar modo, al teatro di prosa. Mai come nell’attuale contesto storico, volto principalmente alla valorizzazione delle forme di sperimentazione teatrale come la performance, appare necessario dare uno spazio altrettanto adeguato al teatro di parola. La prosa, senza dimenticare la grande tradizione, non può rimaner relegata nell’ambito di un teatro sovente ingiustamente tacciato di essere superato o addirittura obsoleto rispetto alle nuove esigenze di rappresentazione della realtà.

Il circuito dei teatri nazionali da una parte e quello del teatro commerciale dall’altra, hanno impedito alle generazioni di autori nuovi di imporsi all’attenzione del pubblico. Queste giovani realtà sono in grado di opporre una “controffensiva” di grande vivacità creativa a questo stato di necrosi, contribuendo direttamente alla rinascita di un teatro che sia di cultura popolare.

Il Premio di drammaturgia Prosit! nasce proprio come contenitore ideale per le numerose compagnie del panorama teatrale romano, e non solo, che siano in grado di produrre un teatro di parola che sia attuale. Con questo si intendono delle tematiche fortemente radicate nel presente, sviluppate attraverso dinamiche di messa in scena semplici e scarne, finalizzate a valorizzare prima di tutto il testo ed il livello artistico di professionisti validi, capaci e meritevoli di essere i nuovi protagonisti del teatro contemporaneo.

Nel corso della serata verranno effettuate le votazioni che decreteranno i vincitori di due premi. Il Premio della Giuria, decretato dalla direzione artistica dell’Altrove Teatro Studio, consisterà in cinque giorni di preallestimento sul palcoscenico, in cui la compagnia vincitrice avrà la possibilità di ultimare gli ultimi dettagli prima di portare in scena il suo spettacolo in forma compiuta, che debutterà con una replica nella stagione 2022/2023 dell’Altrove Teatro Studio.

Il Premio del Pubblico, attribuito tramite una scheda di valutazione che verrà consegnata all’ingresso a tutti gli spettatori, consiste in cinque giorni di residenza presso le sale prove dell’Altrove Teatro Studio per consentire al progetto che avrà riscosso il maggior successo popolare di continuare comunque il suo percorso di sviluppo.

Il vincitore del premio della giuria potrà esser dichiarato vincitore anche del premio del pubblico, nel caso in cui il verdetto delle due giurie fosse unanime.

I progetti finalisti sono Da qui non è mai uscito nessuno di Alessia Cristofanilli, Odio Baglioni di Marco Di Iulio, La seconda scelta di Giada Scalzo, Fuori gioco - La lotta di Arpad di Andrea Vellotti.

 

La serata di presentazione dei progetti dei quattro finalisti del concorso Prosit - Nuove drammaturgie per un nuovo teatro si svolgerà all’Altrove Teatro Studio sabato 30 aprile 2022.

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Ultima modifica il Lunedì, 25/04/2022

Pubblicato in Teatro

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.