Rieducazione sentimentale di Alice Lutrario al Teatro Spazio 18B

Rieducazione sentimentale di Alice Lutrario al Teatro Spazio 18B foto Luca Tizzano
Debutterà giovedì 17 ottobre 2019 allo Spazio 18B - via Rosa Raimondi Garibaldi 18, in zona Garbatella - a Roma la pièce di Alice Lutrario “Rieducazione sentimentale”, regia di Massimo Roberto Beato ed interpretata da Elisa Rocca e Gaia Petronio.

Rieducazione Sentimentale è una parabola che porta alle estreme conseguenze un pensiero univoco, incapace di concepire la diversità, l’individualità, la multiforme complessità dell’umano.

In un’aula troviamo un’allieva ed un’insegnante: esistono delle verità che è giusto trasmettere e delle convenzioni che non si possono ignorare. Tuttavia, cosa avviene quando un modello di riferimento, un arbitrario stile di vita, viene elevato a modo “naturale” di vivere? L’impresa della professoressa è inesorabilmente destinata a fallire. Gli esseri umani infatti non sono dei contenitori: le inclinazioni, le emozioni ed i sentimenti non possono essere selezionati ed inseriti a piacimento negli individui.

Rieducazione sentimentale di Alice Lutrario (regia: Massimo Roberto Beato; interpreti: Elisa Rocca, Gaia Petronio; allestimento scenico: Jacopo Bezzi; luci e fonica: Ferrante Cavazzuti), spettacolo vincitore della Rassegna “Sostantivo Gender” 2018/19 (ovverosia la prima edizione della rassegna medesima), rimarrà in scena al Teatro Spazio 18B fino a domenica 20 ottobre 2019.

La stagione 2019/2020 del Teatro Spazio 18B proseguirà poi con Oltre il muro di Massimo Roberto Beato (regia: Elisa Rocca e Jacopo Bezzi; interpreti: Sofia Chiappini, Pavel Zelinski; produzione: La Compagnia dei Masnadieri), che sarà in scena da martedì 5 a domenica 17 novembre 2019.

Seguiranno Io-ti-amo senza altrove di Elena Arvigo (regia: E. Arvigo; interpreti: E. Arvigo, Silvia Salvatore; produzione: Compagnia dei Masnadieri, SantaRita & JackTeatro), in scena da giovedì 21 a domenica 24 novembre 2019, ed il giallo Assassinio a Casa Christie di Jacopo Bezzi (regia: Massimo Roberto Beato; interpreti: J. Bezzi, Sofia Chiappini, Gaia Petronio, Veronica Rivolta; produzione: La Compagnia dei Masnadieri), in scena da martedì 10 a domenica 22 dicembre e da giovedì 26 a domenica 29 dicembre 2019.

Il nuovo anno si aprirà con Stasera ve la canto io di Manfredi Russo e Felice Maria Corticchia (regia: M. Russo; interpreti: M. Russo, Roberta Leo), che sarà in scena da giovedì 16 a domenica 19 gennaio 2020, e proseguirà con Munne - ‘O munne differente di Marzia Ercolani (regia: M. Ercolani; interpreti: Luigi Acunzo, M. Ercolani; disegno luci: Gianni Staropoli; costumi: Flavia Migani; produzione: Atto Nomade Teatro), in scena da martedì 4 a domenica 9 febbraio 2020;

Carlos, l’ultima volta di Emiliano Metalli (regia: Mauro Toscanelli, E. Metalli; interpreti: M. Toscanelli; voce di Berthe Gardel: Masaria Colucci), da giovedì 20 a domenica 23 febbraio 2020;

Doppiaggio di Maricla Boggio (regia: Jacopo Bezzi; interpreti: Emanuela Damasio, Massimo Roberto Beato, J. Bezzi, Elisa Rocca; produzione: La Compagnia dei Masnadieri), da martedì 3 a domenica 15 marzo 2020; Shots di Francesco Bernava e Alice Sgroi (regia: F. Bernava, A. Sgroi; interpreti: F. Bernava, a. Sgroi; organizzazione: Filippo Trepepi; produzione: Mezzaria Teatro), liberamente ispirato ai racconti di Charles Bukowski e che sarà in scena da giovedì 19 a domenica 22 marzo 2020;

La sposa del vento di Sergio Casesi (regia: Andrea Vellotti; interpreti: Luna Romani, Stefano Tosoni; produzione: Allunati Teatro), in scena da giovedì 2 a domenica 5 aprile 2020; La vita che ti lascio di Salvatore Riggi (regia: S. Riggi; interpreti: Giorgia Lunghi, S. Riggi; musiche originali: Maria Chiara Casà; produzione: Post-it 33), da giovedì 7 a domenica 10 maggio 2020.

La stagione 2019/2020 del Teatro Spazio 18b si chiuderà infine con Passione di Vincenzo Longobardi (regia: V. Longobardi; interpreti: V. Longobardi, Gina Perna, Rosario Gargiulo, Mauro Toscanelli, Rosa Inserra, Carmela Rossi, Stefania Venettoni; supporto tecnico: Barbara Cadoni), che sarà in scena da giovedì 14 a domenica 17 maggio 2020.

Inoltre, in  collaborazione con la SIAD (Società Italiana Autori Drammatici), lo Spazio 18B ospiterà gli “Incontri d’autore”, una serie di incontri con la drammaturgia italiana contemporanea, creando un vero e proprio salotto dell’autore con la presentazione di testi teatrali, proiezioni video di spettacoli e dibattiti con i drammaturghi affiancati da giovani interpreti che leggeranno alcune fra le pagine più significative dei testi scelti. Da gennaio a giugno 2020 si alterneranno Maricla Boggio, Massimo Roberto Beato, Enrico Bernard, Duska Bisconti, Fortunato Calvino e Stefania Porrino. Per l’occasione la sala dello Spazio 18B verrà allestita a tema e si trasformerà in un salotto culturale in cui gli autori si confronteranno con gli intervenuti, creando un’atmosfera ospitale che farà sentire il pubblico come a casa propria. Il salotto aprirà sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre 2019 (rispettivamente alle ore 21 ed alle ore 18) con due brevi testi di Stefania Porrino (Presto prestissimo e Futuro prossimo) a cura de La Compagnia dei Masnadieri.

Da novembre 2019 ad aprile 2020 la rassegna “Gesti di Luce” il primo sabato di ogni mese (2 novembre e 7 dicembre 2019, 11 gennaio, 1° febbraio, 7 marzo e 4 aprile 2020).

Come si arriva a realizzare nel concreto della vita quotidiana un salto di coscienza? Quali sono i pensieri, le motivazioni che portano a compiere un gesto di “normale” eroismo, altruismo, amore? Cosa spinge una persona a dimenticare se stesso, il disegno dell’ego e le proprie necessità in favore di quelle degli altri? E ancora: dimenticare i propri scopi è davvero un gesto di luce? Queste domande sono il leit-motiv della VII edizione di “Gesti di Luce”. Ogni incontro comincerà con la lettura di un brano tratto dagli scritti dei grandi illuminati dell’umanità ed il cui pensiero ha infranto le cristallizzazioni dei comportamenti umani, proseguirà con una conferenza sul tema e si concluderà con la lettura di un testo teatrale come ogni anno interpretato dagli attori del G.A.S. (Gruppo Attori Sostenitori): Massimo Roberto Beato, Cristina Borgogni, Carla Kaamini Carretti, Michetta Farinelli, Giulio Farnese, Paolo Lorimer, Evelina Nazzari, Maurizio Palladino, Maria Libera Ranaudo e con le musiche originali di Lorenzo Sorgi. A conclusione degli incontri un aperitivo/ dibattito per scambiare ancora commenti e idee.

Infine, a maggio 2020, sarà la volta della la rassegna di corti teatrali “Sostantivo Gender”- terza edizione La Karl DuPigné con il patrocinio di Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli L’esistenza di un sesso biologico non basta a determinare la nostra identità, che è una realtà dinamica ed estremamente complessa, formata dall’interazione fra sesso, genere, orientamento sessuale e ruolo di genere. Spazio 18B, con la rassegna teatrale “Sostantivo Gender”, ha l’obiettivo di dare un contributo alla costruzione di una società più ricca e accogliente sotto il profilo umano, sociale e culturale, in cui le differenze, connesse in particolare alle identità di genere e di orientamento sessuale, siano portatrici di un valore. Sette testi teatrali scritti appositamente per la Rassegna per uno o due attori si alterneranno sulla scena.

Una giuria, formata da Emiliano Metalli (esponente di «La Nouvelle Vague Magazine»), dall’autore teatrale Massimo Roberto Beato e dal professor Giovanni Greco (docente designato dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico), ogni sera assisterà alla messa in scena dei corti teatrali scritti e diretti dagli allievi del Master Drammaturgia e Sceneggiatura. Il testo che risulterà primo classificato avrà diritto alla messa in scena del testo integrale all’interno della stagione 2020/2021 del Teatro Spazio 18B. Le serate vedranno cinque corti teatrali avvicendarsi sulla scena. A chiuder la rassegna (da venerdì 29 a domenica 31 maggio 2020) Se io fossi te di Francesco Capo,  il testo vincitore della seconda edizione.

 

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Ultima modifica il Sabato, 24/09/2022

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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