Ultimi giorni per Partita a scacchi con delitto al Teatro Spazio 18b

Ultimi giorni per Partita a scacchi con delitto al Teatro Spazio 18b foto Manuela Giusto
In scena fino al 31 dicembre 2021 al Teatro Spazio 18b - via Rosa Raimondi Garibaldi 18b, in zona Garbatella - la pièce di Federico Malvaldi “Partita a scacchi con delitto”, regia di Massimo Roberto Beato ed interpretata da Jacopo Bezzi, Monica Belardinelli, Simone Chiacchiararelli e Veronica Rivolta.

Uno spettacolo Silent Theatre, per un teatro visuale, immersivo e sonoro. Con inserti audio binaurali, il pubblico, indossando delle speciali cuffie, si trova immerso nel cuore della vicenda raccontata in scena, con risvolti inediti e particolari.

L’appuntamento con il giallo è allo Spazio 18b. Fino al 31 dicembre Partita a scacchi con delitto, che ha debuttato lo scorso 14 dicembre con la drammaturgia di Federico Malvaldi e la regia di Massimo Roberto Beato. Lo spettacolo vede in scena Jacopo BezziMonica Belardinelli, Simone Chiacchiararelli e Veronica Rivolta.

Un giallo teatrale interattivo in cui tutti sono i possibili sospettati. Il famoso detective Hercule Poisson, noto amico della giallista Agatha Christie e fedele ispiratore della figura del più noto Poirot, si troverà a risolvere un complesso e avvincente giallo deduttivo ad enigma, anche con l’aiuto del pubblico in sala, che si trova immerso in un cluedo molto particolare. Tre personaggi molto diversi fra loro si alternano sulla scena sotto l’occhio vigile del detective chiamato a risolvere un intricato delitto.

Chiamato d’urgenza nel cuore di una tempestosa notte del dicembre 1930, Poisson si reca presso l’oscura dimora di Dragon House nel cuore delle campagne del Devonshire - in Cornovaglia - e decide di indagare sull’accaduto, come in una vera e propria “partita a scacchi” e con le poche armi che possiede: una spiccata propensione al pensiero logico, una grande curiosità e una conoscenza profonda del suo piccolo mondo. Del resto, ogni partita di scacchi non è forse un romanzo giallo in cui un Re viene assassinato, e bisogna capire come?

Lo spettacolo vede inoltre l’utilizzo del SILENTTHEATRE©- Per un teatro visuale, immersivo, sonoro, un format di Massimo Roberto Beato, Elisa Rocca e Jacopo Bezzi.

Una nuova forma di teatro immersivo, una nuova esperienza per gli spettatori. Lo spettacolo - così come il precedente Il bunker di Massimo Roberto Beato e Federico Malvaldi, regia di F. Malvaldi, interpretato da Dora Sacripò e Marco Bucci, e andato in scena al Teatro Spazio 18b dall’11 al 28 novembre 2021 - permette al pubblico di immergersi, indossando delle speciali cuffie, in una straordinaria drammaturgia sonora composta di musiche, dialoghi segreti ed effetti audio binaurali.

La partitura sonora è parte integrante della vicenda performata nello spazio scenico dagli attori, la cui azione fisica e verbale dà vita ad un racconto visuale che, fondendosi con il racconto sonoro trasmesso dalle cuffie, rende l’esperienza dello spettatore/spettatrice totalmente immersiva e unica.

Una pièce magnificamente costruita in perfetto stile Agatha Christie ed in cui un po’ tutto funziona: il testo di Federico Malvaldi, la regia di Massimo Roberto Beato, le atmosfere, le scenografie, i costumi, eleganti ed accurati fin nei minimi dettagli, le musiche, che permettono allo spettatore/spettatrice di immergersi totalmente nelle atmosfere da giallo britannico anni Venti e Trenta, e le luci, ora chiare ora più scure a mano a mano che ci si avvicina all’epilogo, la tradizionale “réunion” finale in cui il detective, dopo aver messo insieme tutte le tessere del mosaico, ricostruisce il delitto, scopre l’assassino e lo rivela agli altri personaggi (ed allo spettatore/spettatrice).

Superlative le performances di Monica Belardinelli, Simone Chiacchiararelli e Veronica Rivolta, in grado di dar vita a ritratti psicologici molto convincenti e ricchi di dettagli, sfumature, sottigliezze ed introspezione, sia quando recitano fra loro sia quando sono in assolo sia quando sono con il detective Poisson, uno strepitoso ed ispiratissimo Jacopo Bezzi, d’impressionante somiglianza (nel passo, nei movimenti, nella gestualità, nel modo di fare, nelle espressioni, nella voce) con i migliori Poirot portati al cinema negli Settanta ed Ottanta del Novecento: quello di Albert Finney (nel celebre Assassinio sull’Orient Express - 1974 - di Sidney Lumet), ma anche e soprattutto quelli interpretati da Peter Ustinov (in Assassinio sul Nilo - 1978 - di John Guillermin, Delitto sotto il sole - 1982 - di Guy Hamilton e Appuntamento con la morte - 1988 - di Michael Winner, e nei tre film tv del biennio 1985-86 Agatha Christie: 13 a tavola di Lou Antonio, Agatha Christie: Caccia al delitto di Clive Donner e Agatha Christie: Delitto in tre atti di Gary Nelson) e da David Suchet (l’ispettore capo Japp nel già citato Agatha Christie: 13 a tavola poi “promosso” a Poirot quattro anni dopo in circa settanta film tv realizzati fra il 1989 e il 2013)    

 

Partita a scacchi con delitto di Federico Malvaldi (regia: Massimo Roberto Beato; interpreti: Jacopo Bezzi, Monica Belardinelli, Monica Chiacchiarelli, Veronica Rivolta; effetti e sonorità: Davide Catanzaro; organizzazione: Ferrante Cavazzuti; produzione: La Compagnia dei Masnadieri) rimarrà in scena al Teatro Spazio 18b fino a venerdì 31 dicembre 2021 (dal martedì al sabato alle ore 20.30; mercoledì e domenica alle 18.00).

Per Capodanno serata speciale con doppia replica: alle 18.30 con aperitivo ed alle 21.00 con cena-buffet e brindisi con la compagnia.

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Ultima modifica il Domenica, 26/12/2021

Pubblicato in Teatro

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.