Addio a Marisa del Frate, la prima showgirl italiana

Addio a Marisa del Frate, la prima showgirl italiana
È morta ieri a Roma, 5 Febbraio 2015, la sua città natale, Marisa Del Frate, cantante, attrice e volto noto della televisione italiana degli anni ’50 e ’60.

Può essere considerata la prima showgirl, poiché dimostrò le sue capacità artistiche in diversi ambiti dello spettacolo.

Dopo aver lavorato come indossatrice, esordì nel 1956 partecipando e arrivando alla finale dell’edizione palermitana di Miss Universo. Tuttavia la sua vera passione fu la musica: nel 1956  debutta al Festival di Capri posizionandosi al terzo posto con il brano «Se potessi con la musica» e l’anno successivo vince  il Festival di Napoli con “Malinconico autunno”.

Nel 1958 partecipa al Festival di Sanremo con i brani “è molto facile dirsi addio” con Giorgio Consolini , e “Ho disegnato un cuore” con Gloria Christian. La vediamo esibirsi nuovamente al Festival di Napoli, in coppia con Cristina Jorio ( “Voglio a tte”), con Nunzio Gallo (“Pecchè se canta a Napule”) e con Luciano Virgili (“Sincerità”).

Nello stesso anno si apre anche  la strada per il teatro: viene selezionata da Erminio Macario per la rivista “Chiamate Arturo 777” di Grimaldi e Corbucci, mentre l’anno successivo lavora con Carlo Dapporto in “Monsieur Cenerentolo” e ne “Il rampollo” di Scarnicci e Tirabusi, che consolida il suo successo di soubrette.

La sua carriera televisiva comincia nel 1961, partecipando alla famosa trasmissione televisiva della RAI “L’amico del giaguaro”, quiz condotto da Corrado, dove si esibisce cantando, recitando ed imitando accanto a Gino Bramieri e Raffaele Pisu. La trasmissione ebbe une norme successo, fu replicata due anni dopo e resero Marisa uno dei volti più famosi della TV italiana. Memorabile la sua interpretazione dell’ omonima  sigla del programma, che venne incisa su un album nel 1962, assieme ad altre canzoni presentate nello spettacolo televisivo (“le canzoni del giaguaro”) . Con Bramieri collabora anche a teatro in “Hobbyamente” ,  e in “L’assillo infantile´, e al cinema nel film musicarello “Perdono” del ’66 con Caterina Caselli e Nino Taranto. D’altronde l’esordio al cinema come attrice era già avvenuto nel 1963 con “Obiettivo ragazze” di Mario Mattioli, mentre con Memmo Carotenuto ed Aroldo Tieri giralo stesso anno anche il film “La ballata dei mariti”.

Il successo televisivo perdura negli anni ’60 partecipando a due trasmissioni dirette da Vito Molinari: “Il naso finto”, in cui affianca Paolo Ferrari, e “La trottola”, assieme a Corrado e Sandra Mondaini, dove lancia la “La danza di Zorba” ed incide la sigla “Anche se tu”. 

In seguito al matrimonio nel 1969 la sua attività pubblica si dirada, praticamente uscendo dalle scene, in quanto si sposa in segreto in Scozia con Tonino Micheluzzi,  che in Italia aveva già una moglie.

Negli anni ’80 ricompare in televisione, ripartendo da alcune TV locali, e ritrova il suo amico Raffaele Pisu nell’emittente bolognese Telecentro, con il quale conduce “Gran bazar”, spesso considerato il precursore delle attuali televendite.

Negli anni ’90 la vediamo come ospite nelle trasmissioni di Paolo Limiti, in “Ci vediamo in tv” su Raidue e in “Alle due” su Raiuno. La sua ultima apparizione televisiva è stata nel 2008, quando  viene invitata da Alda D’Eusanio nello studio televisivo di Ricominciare.

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