William Shatner compie 90 anni

William Shatner con Nichelle Nichols in "Star Trek" William Shatner con Nichelle Nichols in "Star Trek"
Il grande attore teatrale, televisivo e cinematografico canadese, interprete di film quali “Karamazov” di Richard Brooks, “Vincitori e vinti” di Stanley Kramer, “L’odio esplode a Dallas” di Roger Corman, “L’oltraggio” di Martin Ritt e molti altri, e noto in tutto il mondo come il capitano Kirk di “Star Trek” compie novant’anni.

Nato a Montréal - nella regione canadese del Quebec - nel 1931 da madre franco-canadese e da padre canadese (che era nato da una famiglia ebraica masoretica con origini austriache, ungheresi, polacche, ucraine e lituane), si laurea in Economia e Commercio alla McGill University e nel ’54 viene assunto come “business manager” del teatro The Mountain Playhouse.

Poco dopo si trasferisce a Ottawa per avviare la sua carriera di attore teatrale shakespeariano e, nel’56, debutta a Broadway.

Nel ’58 interpreta Aleksej Karamazov (il più giovane fra i fratelli) in Karamazov di Richard Brooks, tratto dal celebre romanzo omonimo di Fedor Dostoevskij ed interpretato anche da Yul Brynner, Lee J. Cobb, Claire Bloom, Maria Schell, Richard Basehart e Albert Salmi.

Quattro anni dopo è protagonista di L’odio esplode a Dallas (1962) di Roger Corman.

Appare in numerose serie tv, ma la svolta della sua carriera arriva a partire dal ’66, quando viene scelto dal produttore Gene Roddenberry per il ruolo del capitano James T. Kirk, comandante dell’astronave Enterprise nella serie tv fantascientifica Star Trek (1966-69, circa ottanta episodi), in cui recita con Leonard Nimoy (il dottor Spock), DeForest Kelley (il dottor McCoy), Nichelle Nichols (Uhura), James Doohan (Scott), George Takei (Sulu), Walter Koenig (Chekov).  La serie termina dopo tre stagioni, ma il successo sarà tale che, nei successivi quarant’anni, verranno prodotti un cartone animato (1973), vari film (Star Trek - 1979 - di Robert Wise, Star Trek II - L’ira di Khan - 1982 - di Nicholas Meyer, Star Trek III - Alla ricerca di Spock - 1984 - di Leonard Nimoy, Rotta verso la Terra - 1986 - di L. Nimoy, Star Trek V - L’ultima frontiera - 1989 -, diretto dallo stesso W. Shatner, Rotta verso l’ignoto - 1991 - di N. Meyer, Star Trek: Generations - 1994 - di David Carson) ed alcuni videogiochi. Sia come attore sia come doppiatore viene sempre riconfermato per interpretare il ruolo che alla fine degli anni Sessanta gli aveva dato la notorietà.

Come scrittore, nei quindici/sedici anni compresi fra il 1993 e il 2009 pubblica una serie di libri che si svolgono nell’universo di Star Trek (Star Trek - Diario del capitano - 1993 -, Star Trek - Le ceneri del paradiso - 1995 -, Star Trek - Il ritorno - 1996 -, Star Trek - Il vendicatore - 1997 -, Star Trek - Il fantasma - 1998 -, Star Trek - Vittoria oscura - 1998 -, Star Trek - I protettori - 2001 -, Star Trek - I rischi del comando - 2005 -, Star Trek - Sangue di capitano - 2006 -, Star Trek - Conflitto galattico - 2009).

Negli anni Ottanta interpreta il sergente T. J. Hooker nel telefilm poliziesco omonimo (1982-86, circa novanta episodi).

A partire dagli anni Novanta, sia pur continuando a lavorare soprattutto in televisione torna al cinema in commedie come Palle in canna (1993) di Gene Quintano, Miss Detective (2000) di Donald Petrie, con Sandra Bullock, e Palle al balzo - Dodgeball (2004) di Rawson Marshall Thurber.

Nel 2004 ottiene un Golden Globe come Miglior Attore Non Protagonista per la serie tv Boston Legal (2004-2008, circa cento episodi) in cui interpreta l’avvocato Danny Crane.

Fra gli altri film ricordiamo Oedipus Rex (1957) di Tyrone Guthrie, Vincitori e vinti (1961) di Stanley Kramer, con Spencer Tracy, Maximilian Schell (Oscar come Miglior Attore Protagonista), Burt Lancaster, Richard Widmark, Marlene Dietrich, Judy Garland e Montgomery Clift, L’oltraggio (1964) di Martin Ritt, Incubus (1965) di Leslie Stevens, F.B.I. e la banda degli angeli (1974) di Steve Carver, Il maligno (1975) di Robert Fuest, Kingdom of the Spiders (1977) di John Bud Cardos, Rapimento di un presidente (1980) di George Mendeluk, L’aereo più pazzo del mondo… sempre più pazzo (1982) di Ken Finkleman; Preso di mira (1998) di Jerry Jameson, Showtime (2002) di Tom Dey, American Psycho 2 (2002) di Morgan J. Freeman, Miss F.B.I. - Infiltrata speciale (2005) di John Pasquin, The Captains (2011), Creators - The Past (2018) di Piergiuseppe Zaia.

Tuttavia, il suo rimane soprattutto un volto televisivo. Appare in numerosi film tv (The Christmas Tree - 1958 - di Kirk Browning, Alexander The Great - 1968 - di Phil Karlson, The Skirts of Happy Chance - 1969 - di David Pressman, Sole Survivor - 1970 - di Paul Stanley, The Andersonville Trial - 1970 - di George C. Scott, Swing Out, Sweet Land - 1970 - di Stan Harris, Vanished - 1971 -, Incident on a Dark Street - 1973 - e Pioneer Woman - 1973 - di Buzz Kulik, The People - 1972 - e Go Ask Alice - 1973 - di John Korty, Il mastino dei Baskerville - 1972 - di Barry Crane, tratto dal libro omonimo di Arthur Conan Doyle, Orrore a 12.000 metri - 1973 - di David Lowell Rich, Perilous Voyage - 1976 - di William A. Graham, The Bastard - 1978 - di Lee H. Katzin, S.O.S. Miami Airport - 1978 - di Barry Shear, Riel - 1979 - di George Bloomfield, Disaster on the Coastliner - 1979 - di Richard C. Sarafian, The Babysitter - 1980 - di Peter Medak, T. J. Hooker: Blood Sport - 1986 - di Vincent McEveety, L. A. Gangs - 1988 - di Richard T. Heffron, Family of Strangers - 1993 - di Sheldon Larry, TekWar - 1994 -, TekWar: TekLords - 1994 - di G. Bloomfield, TekWar: TekLab - 1994 - di Timothy Bond, TekWar: TekJustice - 1994 - di Jerry Ciccoritti, The Prisoner of Zenda - 1996 - di Stefan Scaini, A Christmas Carol - 2003 - di Matthew Irmas, Last Laugh ’05 - 2005 - di Joel Gallen e Rick Austin) ed in alcuni episodi di numerose serie e miniserie. Dite un qualunque telefilm americano dalla fine degli anni Cinquanta al 2010 ed in almeno un episodio troveremo W. Shatner: ricordiamo Alfred Hitchcock Presents (1957), Suspicion (1958), Outlaws (1960), Ai confini  della realtà (1960 e 1963), La parola alla difesa (1961 e 1965), Dr Kildare (1961 e 1966), Thriller (1961), La città in controluce (1962), Perry Mason (1963), Route 66 (1963), Sotto accusa (1964), Organizzazione U.N.C.L.E. (1964), Il virginiano (1965 e 1969), Il fuggiasco (1965), La grande vallata (1966), Gunsmoke (1966),  Ironside (1970 e 1974), Medical Center (1970), F.B.I. (1970), Difesa a oltranza (1971 e 1972), Missione impossibile (1971 e 1972), Sesto senso (1972), Hawaii squadra cinque zero (1973), L’uomo da sei milioni di dollari (1974), The Collaborators (1974), Kodiak (1974), Sulle strade della California (1974), Pepper Anderson agente speciale (1974), Il Tenente Colombo (1975), The Oregon Trail (1977), Alla conquista del West (1978), Piccole donne (1978), Voice of the Planet (1991), Il  ritorno  di Colombo (1993), TekWar (1994-96, diciotto episodi), SeaQuest (1994), Willy, il principe di Bel Air (1996), Cosby (1997), A Twist in the Tale (1998, quindici episodi), Bob Patterson (2001, quindici episodi), The Practice - Professione avvocati (2004), Invasion Iowa (2005), Everest (2007), My Dad Says (2010-11, diciotto episodi).

Molto attivo anche in età avanzata, in epoche più recenti appare in Psych (2011 e 2012), The Captains Close Up (2013), Hot in Cleveland (2013), Haven (2015), Private Eyes (2017 e 2019), The Bing Bang Theory (2019).

 

Nel 2017 riceve la prestigiosa onorificenza di Ufficiale dell’Ordine del Canada («William Shatner è un’icona culturale che è andata coraggiosamente dove pochi erano arrivati prima. La sua rinomata carriera in teatro, televisione e cinema si estende per oltre sessant’anni e le sue memorabili interpretazioni come il capitano James T. Kirk nella classica serie televisiva Star Trek hanno intrattenuto e ispirato generazioni di spettatori. Canadese orgoglioso, sostiene varie associazioni di beneficenza legate alla sanità, all’ambiente e al benessere dei bambini. Attraverso la sua personalità e le sue conquiste artistiche, ha lasciato un segno indelebile nella cultura popolare»).  

 

Pubblicato in Televisione

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da oltre quindici anni, ha lavorato come battitore e segretario di produzione per un documentario su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore e con la Dino Audino Editore. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e collaboratore alle vendite in occasione di presentazioni, incontri, dibattiti e fiere librarie.

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