A TASTE OF ROMA 2014

A TASTE OF ROMA 2014
Un appuntamento imperdibile per chiunque voglia vivere un’esperienza che lasci il segno con il gusto è “Taste of Roma”.

Dal 18 al 21 settembre, la Città eterna diventa, infatti, punto di riferimento dell’enogastronomia di qualità, dei vini più eleganti e, per la prima volta nella Capitale, della cucina “sostenibile”. 

La terza edizione di “Taste of Roma”, che si terrà anche quest’anno sui giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica, conferma l’evento come uno dei più importanti a livello nazionale nel settore alimentare, sia per la qualità della cornice che per la varietà e il valore dei contenuti proposti, vero momento di attrazione anche per turisti italiani e stranieri.

«Attraverso attrazioni sempre più interattive, esclusive e da condividere, come il Wine Caveau, o ancora, il Blind Taste e l’area Kids, sarà facile per grandi e piccini sperimentare abbinamenti che mai si potrebbero immaginare…difficili a volte da credere e da raccontare, ma non da gustare», spiega Mauro Dorigo, General Manager di Brand Events Italy. «Infine, quest’anno in vista di Expo 2015, cavalcando il tema “Nutrire il Pianeta Energia per la Vita”, abbiamo chiesto ai nostri chef di pensare e di realizzare un piatto in una duplice  ottica: di sostenibilità ambientale misurabile da un lato e dall’altro per l’energia positiva che il piatto stesso può produrre in chi lo assaggia. Il risultato sarà una Food Print unica nel suo genere e disciplinare», conclude Mauro Dorigo.

Roma Caput Mundi della cucina: nessun Taste nelle innumerevoli edizioni internazionali ha mai avuto una squadra a pari livello di eccellenza.  Una selezione tra i più rinomati e blasonati ristoranti del panorama romano, spaziando dal centro storico fino al litorale, presenteranno alcuni piatti straordinari creati ad hoc per il pubblico della manifestazione. Tra questi Angelina, un ristorante affermato che, nel cuore di Testaccio, porta avanti la migliore tradizione della cucina romana, con uno sguardo anche alle altre regioni dello Stivale, nel rispetto della qualità, del gusto nello stile e del piacere della convivialità.  

Quando uno chef con il suo lavoro sbilima un prodotto, sa benissimo che bisogna ridurre al minimo gli sprechi. Un concetto che verrà condiviso da alcuni cuochi che proporranno nei menù almeno un piatto sostenibile, per metodo di cottura, utilizzo di acqua, reperibilità degli ingredienti.

Come ogni edizione il programma è ben nutrito di attività e appuntamenti esclusivi tra degustazioni e incontri, per accontentare ogni palato. Inoltre, si sa, dove c’è buon cibo non può mancare il buon vino! A Taste of Roma varrà la pena fermarsi in uno dei diversi wine bar e farsi guidare dall’esperienza del team di professionisti della storica Enoteca Trimani, per sapere quali sono le migliori etichette da abbinare ai piatti proposti.

Taste of Roma è anche “The Lab”, uno spazio che coinvolge i migliori pasticceri, panettieri, pizzaioli e chef in brevi mini-lezioni da 30 minuti in cui una decina di eletti possono mettere “le mani in pasta” con la guida di maestri d’eccezione e scoprire, da chi ancora mette in pratica ogni giorno lavorazioni antiche o più moderne, i trucchi dell’impasto o la ricetta perfetta. Anche quest’anno “The Lab” sarà affidato alla maestria della scuola di Angelo Troiani -  Coquis Ateneo Italiano della Cucina.

E per stimolare la fantasia cosa c’è di meglio di lanciarsi in un test al buio e scoprire di possedere un sesto senso, quello gastronomico: se accettate la sfida il Blind Taste fa per voi.

Il gusto per le buone cose si impara da piccoli, ecco perché la manifestezione dedica una sezione ai bambini che saranno coinvolti in esperienze interattive in un’area ludica realizzata in collaborazione con Zero6 e lenuovemamme.it. Potranno divertirsi tra libri, giochi e laboratori, in cui potranno vivere veri e propri percorsi di educazione al gusto, all’alimentazione sana e sostenibile per l’ambiente. 

“Taste of Roma” è l’evento per tutti i gusti!

Pubblicato in Varie
Cristina Biordi

Giornalista professionista, documentarista, curatrice di mostre, appassionata ed esperta d’arte, cinema, teatro, letteratura, fotografia, enogastronomia, con 15 anni d’esperienza nel settore dell’energia e dell’ecologia. Ovvero: è terribilmente curiosa! Dalla Città Eterna si è trasferita nella Ville Lumière, dove è titolare dell’agenzia Labi communication, e come Joséphine Baker ha due amori: l’Italia e Paris. 

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