Alzate le vele al vento: le Feste Internazionali Marittime di Brest salpano a luglio

Etoile du Roy et Le Renard Etoile du Roy et Le Renard © Etoile Marine Croisières
Sfilate di barche storiche, grandi velieri, piccole imbarcazioni, navi da guerra, la storia della navigazione mondiale è protagonista nella magnifica rada di Brest, in occasione delle Feste Internazionali Marittime che quest’anno si terranno dal 13 al 19 luglio.

Dall’alba a notte inoltrata un ricco programma di eventi, tra mostre, convegni, sfilate, concerti e spettacoli pirotecnici non faranno conoscere la noia ai partecipanti. La metropoli europea e internazionale del mare riunisce ogni quattro anni le più belle imbarcazioni del mondo il tempo di una settimana. Create nel 1992, le Feste Internazionali Marittime hanno soffiato 20 candeline nel 2012, con un'edizione eccezionale ricca di eventi sui moli e sull'acqua: 9000 marinai venuti da 25 nazioni diverse contrassegnate da forti tradizioni marittime, che hanno saputo riunire 715.000 visitatori attorno a una flotta in festa di 1.500 barche. Un numero cosí elevato grazie anche al numero di porti che la bretone Brest possiede, ben sei: turistico, di pesca, commerciale, di riparazione navale, militare e scientifico.

La prossima settima edizione delle Feste Marittime Internazionali di Brest si annuncia ancor più spettacolare: la cittadina diventerà il porto d’approdo per oltre un migliaio di imbarcazioni, ma soprattutto, accoglierà centinaia di migliaia di spettatori in una manifestazione unica al mondo che si concluderà con un evento eccezionale. Dal mozzo al vecchio lupo di mare, dal capitano di vascello allo skipper professionale, tutte le marine e tutti i marinai si troveranno sui lungo mare di Brest per un grande momento di condivisione, di scoperta e di scambio.

Attesissimo il ritorno dell’Hermione, copia perfetta della la fregata di Gilbert du Motier, marchese di Lafayette, che si recò nel 1780 ad aiutare gli indipendisti nella loro lotta contro la Gran Bretagna, che nel 2015 ha riattraversato l’Atlantico per un tour nel Nuovo Continente. E ancora, per la prima volta a Brest alcune delle più belle navi al mondo come la maestosa spagnola Nao Victoria, la prima barca ad avere effettuato un giro del mondo a vela, e l’Etoile du Roy vera stella della marina francese. Naturalmente non potrà mancare il simbolo di Brest: La Recouvrance, goletta che porta il nome del famoso quartiere della città dove le donne dei marinai pregavano nella chiesa di Notre Dame affinché il mare non gli portasse via i mariti o i figli.  

Perché navigare è viaggiare, e nella pura tradizione delle Feste Marittime Internazionali, Brest quest’anno metterà nuovamente all'onore quei Paesi che vantano una storia marittima secolare. Attraverso le loro barche, ma anche i loro patrimoni culturali, gastronomici e artigianali, i visitatori saranno trasbordati in Russia, nei Paesi Bassi, in Grand Bretagna, in Portogallo o nella lontana Oceania, poiché la Nuova Caledonia e Polinesia saranno degnamente rappresentate. Ogni Paese avrà il suo villaggio e il suo giorno di festa.

Il pubblico assisterà a dei veri balletti nautici e potrà imbarcarsi su alcune navi, per ammirare meglio queste macchine che corrono sulle autostrade degli oceani, in uno scenario unico al mondo quale la  splendida rada di Brest, una delle più grandi e suggestive - con una superficie di 180 km² -, delimitata dalla verdissima penisola di Crozon e dal Pointe des Espagnols. Un evento senza pari, che ogni sera culminerà con una serie di parate notturne e fuochi d'artificio mozza fiato.

E perché non ci sono limiti d’età per scoprire e vivere il mare e la nautica, Brest 2016 dedica una particolare attenzione ai giovani. Un invito a scoprire, ad avventurarsi in un universo che da sempre ha affascinato l’uomo e che ha permesso di unire e sviluppare le culture e le civiltà. E chissà, in qualcuno di questi giovani potrebbe nascere una nuova passione e una professione.

Il mare è anche scienza, dall’astronomia alla fisica, i visitatori avranno la possibilità d’incontrare presso la Banchina delle scienze ricercatori, uomini e donne di carattere che operano tanto nel mondo marittimo che su terra. Capitale europea delle scienze del mare, Brest è da sola un vero vivaio per gli organismi di formazione, di ricerca e di sviluppo delle diverse discipline marittime. Quest’anno le Feste Marittime vogliono essere anche l'occasione per informare e sensibilizzare il pubblico sull'impatto del cambiamento climatico sugli oceani, le azioni che possono essere condotte e il lavoro necessario da svolgere nel futuro prossimo. Allora, tutti a bordo! 

 

Feste Internazionali Marittime di Brest

Pubblicato in Varie
Cristina Biordi

Giornalista professionista, documentarista, curatrice di mostre, appassionata ed esperta d’arte, cinema, teatro, letteratura, fotografia, enogastronomia, con 15 anni d’esperienza nel settore dell’energia e dell’ecologia. Ovvero: è terribilmente curiosa! Dalla Città Eterna si è trasferita nella Ville Lumière, dove è titolare dell’agenzia Labi communication, e come Joséphine Baker ha due amori: l’Italia e Paris. 

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