Carmelo Barbagallo rieletto segretario generale della Uil

Carmelo Barbagallo e Pierpaolo Bombardieri Carmelo Barbagallo e Pierpaolo Bombardieri Giovanni Currado
Carmelo Barbagallo è stato rieletto segretario generale della Uil all’unanimità.

Il consiglio federale al termine del XVII Consiglio si è riunito ed ha affidato al sindacalista siciliano di Termini Imerese classe 1947, il suo secondo mandato (di quattro anni) consecutivo.

"Vi ringrazio, la fiducia è ben riposta, mi sento ancora le energie necessarie. La Uil è ancora qui e detta l'agenda economica e politica di questo Paese. Siamo destinati a diventare il primo sindacato”. Queste le parole del segretario generale appena rieletto, Carmelo Barbagallo, dopo aver ballato sulle note di “Siamo ancora qui” cantata da Fiorella Mannoia.

Dopo essere stato eletto la prima volta il 21 novembre 2014, Barbagallo si appresta a continuare il percorso iniziato 4 anni fa per dare continuità al loro svolto in questi anni con obiettivi chiari e precisi: lavoro, pensioni, fisco, unità sindacale. 

Il segretario generale della Uil ha aggiunto: "Dobbiamo rilanciare l’occupazione vera e stabile» con investimenti pubblici e privati, ridurre le tasse ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, rendere flessibile il sistema previdenziale riformando la legge Fornero e dando prospettive ai giovani, colpire l’evasione e la corruzione".

Infine, Carmelo Barbagallo lancia una messaaggio di apertura al ministro del Lavoro e dello Sviluppo, Luigi Di Maio: "Siamo disponibili a dare una mano. Di Maio è giovane, ricordo un proverbio masai secondo cui i giovanni corrono veloci ma gli anziani conoscono la strada. Quando tenterà di deviare, glielo ricorderemo".

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