DermArt: un convegno sopra le righe che chiude in bellezza la sua V edizione

La quinta edizione non ha deluso le aspettative: DermArt 2013 anche quest’anno si è chiuso in bellezza, registrando una partecipazione di oltre 200 persone al giorno, nella bellissima cornice dell’ex Cartiera Latina, all’interno del Parco regionale dell’Appia Antica di Roma.

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La quinta edizione non ha deluso le aspettative: DermArt 2013 anche quest’anno si è chiuso in bellezza, registrando una partecipazione di oltre 200 persone al giorno, nella bellissima cornice dell’ex Cartiera Latina, all’interno del Parco regionale dell’Appia Antica di Roma.

Un convegno - che è ormai riduttivo classificare solo come tale – che da 5 anni a questa parte è diventato il punto di riferimento per dermatologi, infermieri, neurobiologi, antropologi, letterati che si ritrovano per discutere dell’affascinante e incredibile rapporto tra dermatologia e arte.

Un convegno che va oltre la sua nozione classica, perché ogni anno si arricchisce di intersezioni tra discipline diverse, alternando gli interventi di carattere propriamente medico-scientifico a performance letterarie e artistiche, lectio magistralis, laboratori, percorsi didattici.

Tante le novità dell’edizione appena conclusasi: un “percorso tattile pratico” guidato da Beba Restelli, collaboratrice dell’indimenticato Bruno Munari; l’installazione delle opere d’arte del progetto “Con-tatto” dell’artigiano del legno Alessio Gismondi; la performance teatrale di attori professionisti, primo fra tutti Enzo Garinei e, infine, due lezioni magistrali di altissimo livello: la prima tenuta dalla neuroscienziata Ludovica Lumer, dal titolo “Se pergamena fosse la mia pelle”; la seconda da Angeladreina Rorro, curatrice Arte contemporanea della GNAM di Roma, “L’arte contemporanea e la pelle”.

Due momenti d’eccezione che consacrano l’evento DermArt e confermano il suo ruolo nel panorama medico e artistico italiano.

Tantissimi, inoltre, gli interventi che si sono susseguiti nelle varie sessioni: da “I disegni sulla pelle” a “I sensi e la cute”, dall’”Arte di indagare la cute” a “Lo spazio della storia” e “Il Colore”. Momenti di ricerca e confronto serrati, in cui si sono alternati professionisti del settore per parlare dei tantissimi punti di contatto tra la dermatologia e l’arte.

Gli organizzatori - Massimo Papi e Biagio Didona - hanno salutato soddisfatti, dando un arrivederci alla prossima edizione, già fissata per i prossimi 3 e 4 ottobre a Roma.

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