Ikea: dalla storia del design a terzo libro più diffuso

Ikea: quando il catalogo della più famosa catena d’arredi per la casa diviene il terzo libro più diffuso al mondo e al contempo documento di parte della storia del design domestico, del gusto e dello stile.

Ikea: quando il catalogo della più famosa catena d’arredi per la casa diviene il terzo libro più diffuso al mondo e al contempo documento di parte della storia del design domestico, del gusto e dello stile.

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Quando si pensa al terzo libro più venduto nel mondo, le possibili alternative possono essere innumerevoli: da un capolavoro assoluto come la divina commedia, al Codice da Vinci, da Uno Studio in Rosso di Conan Doyle ai Fiori del Male di Baudelaire; invece sull’ultimo gradino del podio, la medaglia di bronzo viene assegnata al catalogo Ikea. La notizia potrà apparire quanto meno insolita, ma proprio il piccolo vademecum degli acquisti per la casa ha battuto molte opere di maggiore spessore, intellettuale e cartaceo, classificandosi come fanalino di coda di questa incredibile classifica: preceduto al secondo posto dalla saga di Harry Potter e al primo dalla Bibbia. I dati parlano chiaro: ogni anno sono distribuite ben 198 milioni di copie in tutto il mondo. Non soltanto numeri però: il catalogo Ikea, divenuto un vero e proprio oggetto di culto per i fautori del “mobilio economico e facile da assemblare”, racconta attraverso le sue diverse incarnazioni l’alternarsi di mode, stili, ma soprattutto dell’evoluzione del design per arredi e per oggettistica della casa. Le "edizioni" storiche, grazie alla rete, sono in parte consultabili su siti come IKEA_Kataloger. Resta però un ultimo particolare su cui riflettere: sebbene la raccolta dei cataloghi possa essere considerata come album fotografico di un settore importante del design; va considerato anche il dato nella sua incontrovertibile evidenza, e cioè che sul catalogo dell’Ikea da leggere vi è davvero poco. E questo dettaglio, in qualche modo,è una cifra dei tempi che corrono.

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