Il Music hall rivive al museo delle Arti dello spettacolo ambulante di Parigi

Dal 26 dicembre al 6 gennaio 2013, due settimane per offrire a parigini e non l’opportunità unica al mondo di vivere in un luogo incantato che quest’anno rende omaggio al genere teatrale inglese.

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Paiettes, boa di struzzo, crinoline, ventagli in piume di pavone: gli abiti giusti per un viaggio nella magica atmosfera del Music hall. Il museo delle Arti dello spettacolo ambulante di Parigi, per il quarto anno consecutivo, apre le sue porte eccezionalmente al pubblico durante le festività natalizie e di fine anno. Dal 26 dicembre al 6 gennaio 2013, due settimane per offrire a parigini e non l’opportunità unica al mondo di vivere in un luogo incantato che quest’anno rende omaggio al genere teatrale inglese. Un matrimonio perfetto con la collezione già presente nel museo ricco di oggetti della Belle Époque, riunita con passione da Jean-Paul Favand, creatore di questo spazio fantastico. I visitatori entreranno passando sotto un arco di grandi crinoline sospese ai lampadari. Accolti dalle note di Debussy, nel Teatro del Meraviglioso vedranno alcuni costumi di scena di Mistinguett, l’attrice cantante francese, che si esibí al Casino de Paris, alle Folies Bergère e al Moulin Rouge. Alcuni artisti “di cera” della Belle Époque, del Museo Grévin, riprenderanno vita allo sguardo curioso del pubblico. Toulouse-Lautrec ammirerà entusiasta La Goulue e Valentin le Désossé riprendere il loro valzer galoppante. L'ultimo abito portato dalla ballerina-cantante Joséphine Baker al teatro Bobino, nel 1975, rivaleggerà con quello indossato da Brigitte Bardot nel film “Viva Maria”. Si potrà curiosare nel camerino di una ballerina e scoprire il suo eccentrico guardaroba. I padiglioni del museo saranno inoltre animati dagli spettacoli della compagnia “Gli Uccelli del Paradiso”, veri eredi del Music Hall che, con l’arte degli spettacoli ambulanti, condivide le radici e lo spirito talvolta irriverente. Quest’esposizione effervescente si incrive perfettamente nell’atmosfera festiva di fine anno. Un’occasione da non perdere per conoscere un aspetto della cultura francese - dal 1850 al 1950 - sotto un altro punto di vista, e divertendosi: le giostre in legno per tornare bambini, le attrazioni d’epoca e gli spettacoli per lasciarsi meravigliare.

Cristina Biordi

Musée des Arts Forains

http://www.arts-forains.com/

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