L’energia di domani nel n. 43 di 'Elementi', house organ di GSE

L’energia di domani nel n. 43 di 'Elementi', house organ di GSE
“La transizione dell'Europa verso una società low-carbon sta diventando realtà. Ci si aspetta che nel 2030 circa il 50% della generazione elettrica arrivi da fonti rinnovabili, eolico e solare. 

La quota di generazione elettrica rinnovabile dovrebbe raggiungere il 70% al 2050, con il vento e il sole rispettivamente al 40% e al 14%”. Così Kaisa Itkonen, portavoce Commissario UE per Clima ed Energianel suo intervento nell’ultimo numero di Elementi, house organ diretto da Romoòo Paradiso del gruppo GSE - Gestore dei Servizi Energetici, visibile sul sito www.gse.it, nel quale vengono dibattuti i principali aspetti della prossima transizione energetica.

Antonio Decaro, presidente Anci, sostiene che il modello energetico che promuove la generazione distribuita dell’energia rinnovabile è “sintetizzabile nella formula ‘piccolo e distribuito’,insieme al ripristino dei cosiddetti sistemi di distribuzione chiusi, ovvero le reti elettriche che permettono di scambiare tra privati l’energia prodotta, di cui abbiamo molti esempi virtuosi nei Comuni italiani. Un tale modello può rappresentare una strategia efficace per la diminuzione degli sprechi”.

Francesco Venturini, responsabile di Enel X, ritiene che: “Il passaggio a una mobilità elettrica più sostenibile è un percorso obbligato tanto che, col passare del tempo, anche coloro che all’inizio erano scettici stanno cambiando idea. Hanno capito che per competere devono abbracciare questa sfida. Il passaggio all’elettrico offre una serie di vantaggi non solo dal punto di vista ambientale ma anche economico. La maggior parte di essi sono evidenti come i bassissimi costi di manutenzione, l’esonero dal bollo e l’ingresso nelle aree ad accesso limitato delle città”. 

Paolo Frankl, Capo della divisione Energie Rinnovabili dell’AIE, incentra il suo intervento sulla transizione energetica sottolieando che: “c’è un traino forte della tecnologia nell’efficienza energetica: si pensi per esempio a che cosa significhino i led, all’innovazione nelle fonti rinnovabili, dove il progresso tecnologico è stato velocissimo, o all’effetto che hanno le nuove batterie per la mobilità elettrica”.

Pietro Cavanna, responsabile di Assomineraria, afferma che quelle geotermiche sono le prime forme di energia rinnovabile che necessitano di un aggiornamento tecnologico. Tra le tecnologie più promettenti disponibili, Cavanna individua quelle “che fanno riferimento alla possibilità di utilizzare il fluido geotermico senza che entri mai in contatto con il fluido di lavoro e che viene mantenuto in un ciclo chiuso peressere poi reimmesso, re-iniettato completamente nel sottosuolo. Non c'è nessuna emissione di gas climalteranti in atmosfera”.

Antonella Baldino, Chief Business Officer Cassa Depositi e Prestiti, parlando dell’impegno della sua società in Marguerite II, il fondo pan-europeo a supporto dello sviluppo di progetti infrastrutturali nei settori energetico, rinnovabili, trasporti e ICT, evidenzia che il suo “scopo, è facilitare lo sviluppo di nuove infrastrutture sostenibili con un approccio pan-europeo, contribuendo a colmare il fabbisogno di investimenti necessari per stimolare la competitività delle economie nazionali. Le risorse, destinate principalmente a infrastrutture greenfield e, in via residuale, a quelle brownfield, si concentreranno su interventi per promuovere la riduzione delle emissioni di CO2, per migliorare la sicurezza degli approvvigionamenti di energia, per ottimizzare le reti di trasporto e potenziare le infrastrutture ICT, incluso l’accesso alle reti internet ad alta velocità”.

Carlo Rienzi, presidente di Codacons, sulla fine del mercato tutelato afferma: “sono scettico sul funzionamento del mercato libero: finora ha solo creato problemi ai cittadini spesso ingannati da pubblicità relative a un prezzo presentato come super conveniente per l’energia o il gas, salvo poi ritrovarsi con brutte sorprese, con conguagli da capogiro. E’ da evidenziare che le pubblicità dei gestori riguardano solo la componente ‘materia prima’ (energia o gas) cioè il 40% del totale della bolletta, perché non possono riferirsi ai prezzi della distribuzione, oneri di sistema e tutte le altre voci presenti in bolletta”.

Tra gli interventi di approfondimento che completano il numero 43 di Elementi, l’incontro con Marco Margheri, Presidente del World Energy Council, che suggerisce le basi per un’economia competitiva e sostenibile e le possibili strategie politiche necessarie per sostenere la transizione energetica.

L’intervento di Stefano Clerici, direttore del CESEF - Centro Studi sull’Economia e il Management dell’Efficienza Energetica, che spiega perchè l’efficienza energetica rappresenta una vera e propria fonte sostenibile al pari delle energie rinnovabili.

Una coversazione con Marco Bruseschi, Presidente del Coordinamento Consorzi Energia di Confindustria, che indica le necessità per riformare il mercato energetico, tenuto conto che in Italia e in Europa è alle prese con una delle più profonde trasformazioni degli ultimi decenni.

Un articolo di Stefano Besseghini, Presidente e AD di RSE, sul pompaggio marino che consentirebbe di supportare le capacità di stoccaggio del sistema elettrico nazionale in Centro e Sud Italia. 

Un confronto con Loredana De Angelis, responsabile del servizio conciliazione clienti energia di Acquirente Unico, che ci dice come far fronte alle disfunzioni dei mercati dell’energia e del gas che possono danneggiare i consumatori.

Un incontro con Andrea Gilardoni, Presidente di Agici Finanza d’impresa, sull’importanza delle batterie, del gas e delle rinnovabili nel panorama energetico.

Il pensiero di Monica Tommasi, Presidente Amici della Terra, che individua nell’efficienza e nella ecocompatibilità, le strade da seguire per lo sviluppo dell’energia e la conservazione dell’ambiente.

Lo “Speciale” sul “Progetto Performance Grandi Impianti”, realizzato dal GSE per garantire un  elevato livello di performance del parco di produzione fotovoltaico italiano e un dialogo di Romolo Paradiso, sui temi dell’uomo e della società, con Frate Johannes-Maria Volk, della Congregazione di San Giovanni, che assiste spiritualmente a Roma gli ospiti della “Casa Famiglia Villa Glori” della Caritas.

Le opportunità e le incognite riguardanti lo sviluppo delle tecnologie digitali sono analizzate nella rubrica “Virgolette” da Romolo Paradiso mentre il “Punto” di Jacopo Giliberto evidenzia le debolezze della nuova SEN (Strategia Energetica Nazionale) che dovrebbe armonizzare le strategie da adottare per l’energia con quelle per l’ambiente.La rubrica “Elementi Normativi” evidenzia i più importanti provvedimenti in materia energetica; “Biblioteca”, indica le novità editoriali su temi energetici e “la Copertina” pone l’accento sulle atmosfere create nelle opere dell’artista romano Gianni Testa.

Pubblicato in Varie
Alberto Esposito

Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei Pubblicisti del Lazio da Marzo 2004.
Si occupa di montaggio, postproduzione, dirette televisive, registrazioni in studio, editing audio e video.
Collabora ed ha collaborato con diversi quotidiani tra cui Italia Sera, La voce e Il Romanista

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