Lo schermo sul leggio al via il 12° Festival di Resistenza

Inaugura mercoledì 3 luglio al Museo Cervi di Gattatico (Reggio Emilia) la dodicesima edizione del “Festival di Resistenza. Teatro per la Memoria. Premio Museo Cervi”. 

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Inaugura mercoledì 3 luglio al Museo Cervi di Gattatico (Reggio Emilia) la dodicesima edizione del “Festival di Resistenza. Teatro per la Memoria. Premio Museo Cervi”, rassegna di teatro contemporaneo promossa dall’Istituto Alcide Cervi in collaborazione con l’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, Boorea, con il patrocinio dei Comuni di Reggio Emilia e Parma, della Provincia di Reggio Emilia e di Fondazione Teatro Due di Parma, e che porterà in scena, sino al 25 luglio, compagnie di rilievo nazionale individuate sulla base del Bando di Concorso uscito a marzo.

La serata di mercoledì 3 luglio, realizzata in collaborazione con l’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, sarà particolarmente significativa: alla presentazione della rassegna e dei progetti (ore 21.15), seguirà in prima nazionale “Lo schermo sul leggio” con Ivano Marescotti.

L’attore romagnolo commenterà, in un intreccio fra cinema e teatro, alcuni passaggi del film di Gianni Puccini "I sette Fratelli Cervi" di cui cade quest'anno il 45° Anniversario della prima proiezione, particolarmente significativo all'avvio delle Celebrazioni del 70° Anniversario della Resistenza.

Il bel film di Gianni Puccini ripercorre le tappe salienti che portarono i sette fratelli Cervi ad avere un ruolo attivo nella Resistenza e a pagare con la vita la loro convinta fede antifascista. I sette figli di Alcide Cervi furono arrestati, torturati e infine fucilati il 28 Dicembre 1943.

Al centro dei fatti narrati c'è la figura di Aldo (Gian Maria Volontè) che tra tutti i fratelli è quello che matura per primo una coscienza politica nel senso più pieno della parola. Avvicinatosi alle idee comuniste in carcere, Aldo Cervi convince alla causa antifascista i suoi numerosi fratelli. Mentre questi si danno da fare ospitando in casa ex prigionieri, Aldo è attivo nel movimento clandestino antifascista, infine, assieme ai fratelli, va in montagna con i partigiani. Il sacrificio dei sette fratelli Cervi rappresenta uno degli episodi più drammatici della Resistenza. Una storia raccontata attraverso scene del film e le parole di Papà Cervi interpretate da Ivano Marescotti.

Il Festival prosegue il 7 luglio, 53° Anniversario dei Martiri di Reggio Emilia, con Transit Teatro che presenta “Luigi che sempre ti penza. Piccole cronache di un emigrante (in sette movimenti)”.

Presso gli spazi espositivi del Museo, per tutto il periodo del Festival, è allestita la seconda edizione della mostra "Il Teatro attraverso le locandine: uno spaccato di Storia" a cura di Silvia Tirelli. Anche questa volta l’intento è di restituire con le locandine e i manifesti pervenuti dalle compagnie uno spaccato del teatro contemporaneo e su come esso viene rappresentato nel Festival, dando una misura di come negli anni si siano incrociati temi, lavori, compagnie. Così i materiali esposti, eterogenei per soggetto e grafica, diventano utili contributi per dare avvio a percorsi e indagini più organiche e complessive. In particolare quest’anno sarà rivolta una dedica a Franca Rame, recentemente scomparsa.

Informazioni e prenotazioni

Museo Cervi, via Fratelli Cervi, 9 - Gattatico (Reggio Emilia)

Barbara Barresi, Paola Varesi Tel. 0522. 678356

www.fratellicervi.it

Il Museo Cervi è aperto alle visite durante le serate di spettacolo.

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