Ottava edizione premio Chatwin

Che ci faccio qui?, romanzo tra i più noti del grande viaggiatore e scrittore inglese Bruce Chatwin, sarà anche il titolo di una mostra, allestita a Palazzo Ducale di Genova dall’11 al 22 novembre, dedicata ad una delle tante grandi passioni di Chatwin: la fotografia.In mostra una quarantina di scatti,16 inediti e altri già raccolti nel volume L’occhio assoluto (Adelphi), che sintetizzano e descrivono la filosofia di viaggio...
bruce chatwin - premio chatwinChe ci faccio qui?, romanzo tra i più noti del grande viaggiatore e scrittore inglese Bruce Chatwin, sarà anche il titolo di una mostra, allestita a Palazzo Ducale di Genova dall’11 al 22 novembre, dedicata ad una delle tante grandi passioni di Chatwin: la fotografia.
In mostra una quarantina di scatti,16 inediti e altri già raccolti nel volume L’occhio assoluto (Adelphi), che sintetizzano e descrivono la filosofia di viaggio, quell’eterno viaggiare che ha guidato ogni passo di Chatwin.
Tra le foto, si potranno ammirare anche alcuni oggetti simbolo delle tante altre passioni dello scrittore: il martelletto con cui batteva le aste alla Sotheby’s; la Leica, la macchina fotografica che lo ha accompagnato in tanti viaggi; l’inseparabile zaino, realizzato artigianalmente su suo disegno da un sellaio inglese; lettere e taccuini.
A inaugurare la mostra saranno, tra gli altri, la moglie Elizabeth e il fratello Hugh. L’esposizione, omaggio allo scrittore inglese nel ventennale della sua scomparsa, darà il via all’ottava edizione del Premio Chatwin-camminando per il mondo, festival di viaggio e concorso di reportage video, narrativa e fotografia a lui intitolato.

Due le grandi novità di quest’anno:
- la nascita di Scrivi sul web, in partnership con Ferrovie dello Stato, iniziativa che premia i migliori racconti di viaggio in treno inviati a partire dall’1 novembre 2009 al 30 aprile 2010 (info su www.premiochatwin.itwww.ferroviedellostato.it).
- l’istituzione del premio speciale viaggi in punta di matita assegnato, in questa prima edizione, ad una delle matite più rappresentative del nostro tempo: a Francesco Tullio Altan, per i suoi numerosi viaggi raccontati con dolcezza e semplicità ai bambini, nelle tante avventure della Pimpa o dell’elefantina di Carlotta in Africa, e con amarezza e ironia agli adulti con le indimenticabili tavole di Colombo e Sandokan.
Il Premio sarà consegnato sabato 14 novembre a Genova, al Teatro Modena, nella serata spettacolo di conclusione del festival. A presentare Altan e il suo straordinario lavoro, un intervistatore d’eccezione: Mario Dondero, padre del fotogiornalismo italiano, vincitore nella scorsa edizione del premio speciale alla fotografia l’occhio assoluto 2008.
Nella stessa serata, Elizabeth Chatwin, vedova di Bruce e madrina del Premio fin dalla sua  prima edizione del 2001, consegnerà gli altri premi speciali a: Monika Bulaj (premio l’occhio assoluto per la forografia);  Mario Tozzi (un mondo da salvare) Roy Paci (un artista nel mondo); Bernardo Valli (una vita di viaggi e passione letteraria), Rolf Potts (autore oltre frontiera).
Ricco il programma dei quattro giorni del Festival – Genova dall’11 al 14 novembre: racconti, proiezioni, incontri, mostre, laboratori, concerti e divagazioni musicali, si alterneranno nelle splendide cornici di Palazzo Ducale, Castello d’Albertis, Biblioteca Berio, Galata Museo del Mare e Teatro Modena, per “camminare per il mondo” in compagnia di personaggi tra i più rappresentativi della cultura italiana e internazionale: fotografi, antropologi, scrittori e, soprattutto, grandi viaggiatori.

 

Torna la sessione dedicata ai giovani studenti di scuole superiori. Un doppio appuntamento con La Scuola di viaggio di Andrea Bocconi e Claudio Visentin.  Incontri-laboratori sul viaggio, come farlo e come raccontarlo.
Un incontro con il giovane “vagabondo” e scrittore americano Rolf Potts, autore di Vagabonding, il blog diventato ormai punto di riferimento dei giovani viaggiatori di tutto il mondo. Afghanistan. La vita oltre la guerra è il titolo di un’altra mostra fotografica e di un incontro.
Le immagini del  reporter Romano Martinis  racconteranno il vissuto quotidiano di un paese che non conosce pace. Ne parleranno, dopo un breve cenno storico di Francesco Surdich, gli antropologi Franco Lacecla, David Bellatalla e Maurizio Mortara, autore del libro, Afghanistan dall’altra parte delle stelle.
Immancabile, per un’edizione dedicata alle passioni di Bruce Chatwin, un incontro dedicato alla più amata delle sue passioni: il viaggio a piedi. Sul tema si intratterranno tre grandi camminatori, giornalisti e scrittori: Bernard Ollivier, Riccardo Carnovalini, Sergio Valzania.
Tra gli altri eventi sono da segnalare: le proiezioni alla Biblioteca Berio, a Palazzo Ducale e al BerioCafé; le mostre fotografiche Immagini dal mondo un viaggio in 5 scatti al Castello d’Albertis,  alla Biblioteca Berio e a Compagnia Unica.
Nato nel 2001 da un’idea originale di Luciana Damiano, il festival di viaggio e concorso Premio Chatwin-camminando per il mondo è l’unico evento culturale che, grazie all’esclusiva concessa da Elizabeth Chatwin, vedova dello scrittore e madrina del Premio, può diffondere la memoria, le opere e il pensiero dello scrittore inglese per promuovere e diffondere la cultura del viaggio in Italia e all’estero. Nel corso degli anni camminando per il mondo-Premio Chatwin è diventato un importante appuntamento per viaggiatori e appassionati di letteratura di viaggio.
L’edizione 2009 è organizzata dall’Associazione culturale Uj-Ut, sotto l’egida della Regione Liguria, in collaborazione con il Comune di Genova e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali.

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Grazie Rita! documentario di Giovanni Currado - Agrpress

Tra i vincitori di quest'anno anche Giovanni Currado, classificatosi terzo nella categoria "Amore senza frontiere", con il suo documentario "Grazie Rita", girato a giugno in Etiopia a sostegno dei progetti della Fondazione Rita Levi-Montalcini.

 

 

 

 

 

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Camera ardente David Sassoli

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