Premio Anima, la cerimonia in Campidoglio per andare oltre il Covid

Giuseppe Bonito e Angelo Camilli Giuseppe Bonito e Angelo Camilli Foto G. Currado © Agr
Si è tenuta al Campidoglio la 19esima edizione del Premio Anima, ideato da Anima per il sociale nei valori d’Impresa e promosso da Unindustria per richiamare l’attenzione delle imprese e dell’opinione pubblica sull’importanza della responsabilità sociale d’impresa e della sostenibilità.

Un tema ancora più sentito quest’anno, alla luce della pandemia ancora in corso. Tra gli ospiti erano presenti il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, il presidente e la vicepresidente di Unindustria, Angelo Camilli e Sabrina Florio, e il presidente del premio Luigi Abete.
I vincitori - nelle categorie Cinema, Fotografia, Giornalismo, Letteratura, Teatro e Premio Speciale 2020 - sono stati premiati da una giuria, presieduta da Luigi Abete, e composta da: Giovanni Anversa, Camilla Baresani, Maite Carpio Bulgari, Antonio Calabrò, Innocenzo Cipolletta, Gianluca Comin, Paolo Conti, Domenico De Masi, Anselma Dell’Olio, Laura Delli Colli, Isabella Ferretti, Carlo Fuortes, Giampaolo Letta, Annamaria Malato, Pepi Marchetti Franchi, Myrta Merlino, Michele Mirabella, Mirella Serri, Claudia Terracina, Marina Valensise. Alla Giuria del Premio Anima partecipano di diritto i rappresentanti delle istituzioni locali: Luca Bergamo, Vicesindaco e Assessore alla Crescita culturale di Roma Capitale e Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio con delega alle politiche culturali.

Diverse le categorie premiate, dalla letteratura al teatro, passando per la fotografia, il cinema e il giornalismo.
Quest’anno, edizione numero XIX, il cinema ha visto come primo classificato «Figli» di Giuseppe Bonito e Mattia Torre con Paola Cortellesi, dove si mette in evidenza la difficoltà di crescere dei figli senza sostegni, mentre per la Fotografia il riconoscimento è andato a Fabio Bucciarelli, che ha saputo raccontare con equilibrio la tragedia del coronavirus.
Per il giornalismo la premiata è Giovanna Botteri, mentre per la letteratura è il libro «Tutto chiede salvezza» di Daniele Mencarelli; per il teatro a Silvia Calderoni per lo spettacolo «MDLSX», un dialogo sul corpo diretto da Daniela Nicolò. Premio Speciale, infine, a Isinnova per il progetto Easy Covid 19, ed una menzione speciale per il giornale l’Eco di Bergamo. «Abbiamo ritenuto importante organizzare il Premio Anima quale segnale di ripartenza», dice la presidente di Anima e Vicepresidente di Unindustria Sabrina Florio: «Un Premio che vuole essere un messaggio di speranza e anche un tributo alla mobilitazione».

 

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Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl.
Giornalista e fotografo, autore di diversi reportages in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi e curatore della collana "Fotografici" per Armando Editore.

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