'Trattato del Quirinale', Macron visita la Domus Aurea

Dario Franceschini, Emmanuel Macron e Paolo Gentiloni Dario Franceschini, Emmanuel Macron e Paolo Gentiloni Maurizio Riccardi © Agr
Emmanuel Macron, attuale Presidente della Repubblica francese, in data 11 gennaio, ha partecipato ad un vertice istituzionale a Roma con il Presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni.

Il primo cittadino francese dopo essere stato accolto in mattinata al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, prima ha visitato, accompagnato dal Premier Gentiloni e dal ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini , la Domus Aurea di Roma, ed in seguito si è recato a Palazzo Chigi.

La visita del Capo dell’Eliseo alla Domus Aurea è durata quaranta minuti. Al termine della visita Macron si è complimentato per il lavoro svolto dagli archeologi, dagli architetti e dai tecnici grazie ai quali è possibile rivedere il periodo di Nerone, con la realtà virtuale.

L’argomento dell’incontro tenutosi a Palazzo Chigi è stato il “Trattato del Quirinale”, un trattato bilaterale tra Italia e Francia rivolto al futuro delle due nazioni e anche a quello della UE.

“Continueremo a fare grandi cose con l’Italia. Vogliamo rendere l’Europa più sovrana, unita e democratica” ha dichiarato Macron, che successivamente ha elogiato il lavoro dell’Italia per quanto riguarda il fenomeno migratorio: “Avete fatto un ottimo lavoro nel 2017 per ridurre la destabilizzazione causata dal fenomeno migratorio. Avete il mio rispetto. Sono sicuro che Italia e Francia riusciranno ad armonizzare i sistemi di accoglienza e di asilo”.

Lascia un commento

Agrpress

AgrPress è una testata online, registrata al Tribunale di Roma nel 2011, frutto dell’impegno collettivo di giornalisti, fotografi, videomakers, artisti, curatori, ma anche professionisti di diverse discipline che mettono a disposizione il loro lavoro per la realizzazione di questo spazio di informazione e approfondimento libero, autonomo e gratuito.

Newsletter

Privacy e Termini di Utilizzo
Rimani in contatto con Argpress.
Iscriviti alla nostra Newsletter