Un Natale da sogno al Castello di Vaux-le-Vicomte

Un Natale da sogno al Castello di Vaux-le-Vicomte
Per la tredicesima volta, in occasione del Natale, il castello di Vaux-le-Vicomte e i suoi giardini si trasformano per far sognare i visitatori in un’atmosfera magica. Fino al 5 gennaio, si puó ammirare sotto un’altra luce questo gioiello d’architettuta, voluto da Nicolas Fouquet, sovrintendente alle finanze di Luigi XIV, e fonte d’ispirazione per la reggia di Versallies.

“I giocattoli di una volta” è il tema di quest’anno scelto da Eric Naudin, capo decoratore, che collabora da circa 15 anni con la famiglia de Vogüé, proprietaria del luogo.

Il castello si trova a 50km a sud di Parigi, facilmente raggiungibile con il treno e/o con dei bus navetta. Capolavoro del XVII° secolo, Vaux-le-Vicomte riunisce l’opera dell’architetto Louis Le Vau, gli affreschi e le decorazioni di Charles Le Brun e i giardini progettati dal celebre paesaggista André Le Nôtre, lo stesso che firmó quelli di Versallies.

Le scuderie, il castello e i giardini alla francese sono decorati per l’occasione da illuminazioni e animazioni che regalano la promessa di una parentesi incantata per tutta la famiglia. Nelle scuderie, che ospitano il Museo delle diligenze, si aprono delle “Finestre di Natale”, ispirate alle vetrine dei grandi magazzini francesi, che ancora oggi si animano durante le feste di fine anno di scene fatate. Bambole di pezza e giocattoli di legno sono sublimati da ghirlande e abeti dorati, tra cui viaggiano autentici trenini del 1900.

Nel cortile un punto di ristoro, un kiosco “goloso”, si aggiunge ai due ristoranti presenti. Abeti, pacchi regalo e ghirlande decorano la Corte d’onore e la facciata del Palazzo. Una favola che, grazie a un servizio di noleggio abiti (gratuito da mercoledí a venerdí, dal 28 novembre al 21 dicembre), permette ai più piccoli di diventare moschettieri o principesse ed entrare ancor meglio nello spirito dell’epoca.
Due enormi soldatini di piombo sorvegliano l’entrata del castello. Il pubblico si avventura tra fragranze inebrianti e delicate, dal cioccolato alla vaniglia passando per l’arancia, per un’esperienza immersiva nell’unica e inimitabile magia: quella del Natale.

Migliaia di decorazioni adornano le sale, oltre 1000, di tutte le dimensioni, per ogni “quadro”: un modo diverso per far scoprire il castello di Vaux-le-Vicomte, che è il più grande monumento privato in Francia.

Lungo il percorso, le sale decorate si succedono l’una dopo l’altra senza somigliarsi: la Grande Camera offre la calda atmosfera di “una casa di famiglia” durante la vigilia di Natale, mentre il Salone delle Muse trasporta il visitatore “alla mattina di Natale”, tra abeti innevati e regali pronti per essere scartati. Il cabinetto dei giochi invita a scoprire i giocattoli del XVIII° secolo, mentre nell'anticamera di Ercole gli abeti si riempiono di orsacchiotti, di tutte le epoche e grandezze. La biblioteca presenta un'ambientazione magica creata da un carillon, tra ballerine danzanti e un’orchestra d’animali un po’ insolita. Tra automi, giocattoli vintage, luce soffusa e profumi avvolgenti, il visitatore ammira al contempo la bellezza di queste sale, i loro affranschi e il mobilio, a cui la decorazione natalizia non ruba la scena ma valorizza la loro unicità.

La camera de Re, Luigi XIV, ospita un tradizionale presepe di Natale, la decorazione del cabinetto del Re risveglia l'anima del bambino dei visitatori con un teatro di marionette mentre la sala da pranzo meraviglia per la sontuosità di una tavola di Natale degna di un banchetto reale.

Il Grand Salone, il fulcro del castello, è anche il centro più importante e maestoso di questa scenografia: una mongolfiera gigante, alta 10 metri, sovrasta una foresta di alberi innevati. Nella navicella, con casco e occhiali, degli orsi bruni salutano i visitatori.

Anche il seminterrato è stato decorato, tra topolini e leccornie. Il Natale è sinonimo anche di dolci, tra quelli tipici il pan di zenzero, di cui una fetta sarà offerta a più piccoli.
Nei giardini, come Alice nel paese delle meraviglie, si accede in un luogo incantato, il boschetto che domina il bacino della corona, tra più di 60 giocattoli “lanterna” giganti. Alla fine del percorso luminoso, è offerto un regalo per tutti i bambini dai 3 ai 12 anni, per partire con un ricordo di questa giornata magica. Anche i più grandi potranno rientrare con un souvenir. Nella boutique sono in vendita gran parte degli oggetti utilizzati per decorare le sale.

Al tramonto, i giardini si illuminano con migliaia di ghirlande che creano un scintillio tra i cespugli di bosso sotto l'occhio vigile di uno scoiattolo gigante di 5 metri simbolo di primo proprietario dei locali, Nicolas Fouquet. Vaux-le-Vicomte riesce sempre a incantare ed emozionare grandi e piccoli.

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Cristina Biordi

Giornalista professionista, documentarista, curatrice di mostre, appassionata ed esperta d’arte, cinema, teatro, letteratura, fotografia, enogastronomia, con 15 anni d’esperienza nel settore dell’energia e dell’ecologia. Ovvero: è terribilmente curiosa! Dalla Città Eterna si è trasferita nella Ville Lumière, dove è titolare dell’agenzia Labi communication, e come Joséphine Baker ha due amori: l’Italia e Paris. 

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